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Riportiamo una
scelta delle recensioni, relativa ad alcune delle pubblicazioni
della casa editrice. Il catalogo completo può essere consultato su
www.slowfood.it |
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Slow
Food Editore nasce nel 1989, affiancando il
progetto culturale del Movimento Internazionale Slow
Food per restituire dignità e diritti al piacere del
vino, del cibo e della convivialità. Tutti i testi sono
ispirati alla medesima filosofia: accrescere la consapevolezza del
consumatore e la sua capacità di discernere il meglio, favorire un turismo
attento e rispettoso dell'ambiente, promuovere una produzione gastronomica
di qualità, salvaguardare lavorazioni artigianali e varietà vegetali o
animali a rischio di estinzione, educare il gusto contro l'avanzata sempre
più agguerrita dell'omologazione alimentare e culturale. Il catalogo di
Slow Food Editore ha il suo fiore all'occhiello in due titoli a cadenza
annuale: Osterie d'Italia, oggi il più diffuso vademecum delle tavole
tradizionali della penisola; e Vini d'Italia (una coedizione con il
Gambero Rosso), una bibbia per i produttori, gli operatori e gli
appassionati del mondo dell'enologia. |
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clicca
sulla copertina per il dettaglio |
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Osterie d'Italia 2008
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Giunta
alla diciottesima edizione, Osterie d’Italia è diventata
sinonimo di Slow Food, di cucina di qualità, di luoghi
accoglienti. Gli indirizzi consigliati dalla guida sono
1700, in Italia e nel Canton Ticino, tra cui 167 novità.
Le Osterie insignite della chiocciola sono 210, distintesi
«per l’ambiente, la cucina, l’accoglienza in sintonia con la
filosofia Slow Food».
La guida riserva uno spazio particolare alle antiche osterie
e ai nuovi luoghi di convivialità, proponendo itinerari alla
scoperta delle ombre di Venezia, della cucina di strada a
Napoli, dei farinotti liguri, dei trippai di Firenze, delle
trattorie dello stoccafisso di Ancona, dei grotti ticinesi,
dei fornelli pugliesi, dei chioschi del Poetto cagliaritani
e altri ancora.
Ritorna il Dizionario gastronomico regionale notevolmente
ampliato rispetto all’edizione scorsa: 1768 definizioni
chiare e concise per orientarsi tra i piatti della cucina di
tradizione delle regioni italiane. La più significativa
novità di quest’anno è la segnalazione dei locali
accessibili ai disabili e delle cucine che preparano piatti
senza glutine.
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Vini d'Italia 2007
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Con il 2007 la guida Vini d’Italia, frutto
della collaborazione tra le case editrici di Slow Food e del
Gambero Rosso, arriva alla ventesima edizione. La
competenza e il rigore delle selezioni e delle valutazioni ha
reso questa guida un indispensabile vademecum per gli
appassionati e i professionisti del settore. Quest’anno i
prodotti valutati sono stati più di 14 mila: non c’è guida che
possa vantare numeri così cospicui.
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Una guida che disegna una mappa
delle migliori produzioni di “arte bianca” in Italia, per fare
conoscere, ma anche per salvaguardare e valorizzare una pagina
storica del nostro artigianato alimentare. sono elencati e
descritti più di duecento tipi di pani tradizionali, raggruppati per
regione. |
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Guida agli extravergini 2008

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In 'Guida agli Extravergini
2008 . 680 aziende e 950 oli di qualità' Slow Food Editore
raccoglie e segnala, per l'ottavo anno consecutivo, il meglio della
produzione olearia artigianale e di qualità. La guida ha valenza
nazionale, perché passa in rassegna tutte le regioni italiane, con
uno 'sconfinamento' nelle vicine Slovenia e Croazia. |
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Ricette di Osterie e genti di Sicilia

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La
cucina siciliana è complessa come la storia dell’isola, da
sempre crocevia di civiltà che qui si sono incontrate,
avvicendate e sovrapposte, lasciando ciascuna traccia di sé,
anche nella gastronomia.
Alcune delle ricette riportate nel volume risalgono alla
colonizzazione greca. Altre si riallacciano alla conquista
romana; altre sono dovute all'influenza della cucina araba.
Tracce si ritrovano di derivazione normanna, così come non
indifferenti sono i segni del periodo francese, per finire con
l’opulenza della cucina affermatasi con il plurisecolare
dominio spagnolo,
Queste e altre ricette contribuiscono a tratteggiare un
grandioso, affascinante affresco della cucina regionale
siciliana.
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Locande d'Italia
2007-2008

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Sono 972 gli
indirizzi di Locande d'Italia 2007-2008, terza edizione
della guida Slow Food al 'buon dormire'. Poco meno di
mille tra piccoli alberghi, esercizi di affittacamere,
agriturismi, bed and breakfast, foresterie, ostelli:
luoghi diversi per tipologia, ubicazione, storia e
livello di comfort, ma accomunati da quella miscela di
cortese riguardo per l'ospite, spontanea attenzione alla
qualità, legame con il territorio, prezzi abbordabili
che può restituire il gusto di viaggiare nel Bel Paese.
Il termine locanda va inteso infatti, come quello di
osteria, in senso evocativo-simbolico. Locande d'Italia
rappresenta uno strumento utile per chi, in viaggio per
lavoro o per diporto, desidera sostare per il
pernottamento e la prima colazione in un luogo
accogliente e piacevole, non banale e non troppo caro.
Di ognuno dei 972 locali sono forniti i dati tecnici,
prezzi compresi, e nella recensione si raccontano le
caratteristiche, il contesto, i personaggi.
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L'Italia dei dolci
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Le specialità dolci presenti nel volume sono più
di quattrocento e ognuna è raccontata attraverso una scheda che,
con linguaggio chiaro e appropriato, ne ripercorre la storia, ne
spiega le tecniche di produzione, ne individua le caratteristiche
organolettiche. Di ogni dolce è pubblicata la fotografia a colori;
per ogni tipologia sono segnalate alcune pasticcerie dove è
possibile acquistare un prodotto di qualità. |
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Ricette di Osterie d'Italia. L'orto

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720 ricette, dall'aglio
alla zucca. Raccontate ai redattori di Slow Food direttamente
dai cuochi delle osterie sparse in tutta la penisola, le ricette
di questa raccolta hanno come protagonisti i prodotti orticoli
delle diverse realtà territoriali italiane. Di ogni tipologia
presa in considerazione sono forniti cenni storici e curiosità
riguardanti l'origine e la diffusione nel tempo, descrizioni
particolareggiate e tecniche di coltivazione. |
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